Anche la sesta tappa della Superbike (terza oltreoceano) è giunta al termine, ed ora è il momento di tirare le somme. Le due manche di Sepang si sono disputate in condizioni decisamente diverse, la prima sull’asciutto e la seconda sul bagnato: i protagonisti del podio tra Gara1 e Gara2 sono variati, fatta eccezione per il leader del mondiale, una garanzia anche nelle giornate no.
Tom Sykes, voto 9: vincitore in solitaria di Gara1 e detentore della pole position e del nuovo record della pista, questi sono i risultati ottenuti nella giornata di sabato dal numero 66. La domenica, con l’arrivo del classico temporale malese, ha mischiato le carte in tavola, costringendolo a stringere i denti in gara e ad accontentarsi dell’ottava piazza.
Nicky Hayden, voto 9: il venerdì aveva sorriso al pilota statunitense, secondo nelle prove libere. Il sabato ha dovuto fare i conti con una gomma che non gli dava il giusto feeling, ma alla domenica è stato il vero dominatore. Il numero 69 torna alla vittoria dopo 10 anni di digiuno. A lui il merito di non aver mai mollato.
Jonathan Rea, voto 8: soffre più del solito ma, nonostante tutto, porta a casa un bottino succulente. Sulla griglia di partenza è terzo, in Gara1 giunge sul secondo gradino del podio, mentre nella seconda manche è terzo. Riesce nel proprio intento di mantenere la leadership in classifica generale e addirittura incrementa il proprio vantaggio.
Davide Giugliano, voto 7.5: se il sabato si ferma in sesta piazza, domenica guida sui problemi e trova il momento giusto per sorpassare il proprio team mate ed andare alla ricerca del vincitore della corsa, che poi concluderà in seconda piazza.
Chaz Davies, voto 7: non riesce a concretizzare il proprio attacco in ottica mondiale nei confronti del campione del mondo e rimedia un terzo ed un quarto posto.
Anthony West, voto 7: uno squalo sul bagnato, l’australiano sa sfruttare le condizioni più ardue e si porta in top5. Fa abbastanza bene anche in condizione d’asciutto: in Gara1 è infatti nono.
Jordi Torres, voto 6.5: guida bene nella prima manche e, complice la rottura del motore del proprio compagno di squadra, giunge alla bandiera a scacchi ad un passo dal podio. Peccato non riesca a bissare tale risultato sul bagnato, quando terminerà la corsa tredicesimo.
Aprilia, voto 5: questa volta il duo De Angelis-Savadori non porta a casa ottimi risultati, anzi… Nella prima delle due gare cadono entrambi e abbandonano i giochi prematuramente, su bagnato invece fanno meglio e sono rispettivamente settimo e quattordicesimo.
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