Passate alcune ore dal primo round stagionale della MotoGP, è ora di tirare le prime somme, seppure le condizioni che hanno fatto da scenografia alla prima gara della classe regina siano state particolari.
Maverick Viñales, voto 10: le aspettative su di lui erano molto alte sin dai test pre-stagionali. Non dev’essere semplice per un pilota così giovane (22 anni) tenere a bada la pressione imposta dall’esterno e mantenere i nervi saldi, ma lui l’ha fatto e non solo, ha dato bella mostra del proprio talento ma è riuscito anche a portare a casa la prima vittoria in sella alla M1, sua compagna in gara per la prima volta assoluta.
Andrea Dovizioso, voto 9.5: la pista è quella giusta per mostrare il proprio potenziale e quello della Desmosedici, e lui non delude. Realizza un’ottima gara e dà spettacolo insieme al vincitore della corsa. Manca il guizzo finale per salire sul gradino più alto del podio ma consegna a Ducati un’importante iniezione di fiducia, oltre ovviamente a 20 punti iridati.
Valentino Rossi, voto 8.5: compie un’ottima rimonta. Scattava infatti dalla decima casella dello schieramento e quindi dalla quarta fila. Sul finale non riesce a tenere il ritmo dei primi due ma raggiunge il terzo gradino del podio, portando anche l’altra M1 in top3, a poco meno di due secondi dalla vetta della classifica.
Aleix Espargaró, voto 8: promosso a pieni voti anche il pilota catalano che, alla prima uscita con l’Aprilia, porta la moto di Noale per la prima volta in top 6. Sintomo della crescita tecnica di Aprilia e dell’ottimo stato di forma del pilota.
Johann Zarco, voto 8.5: nonostante la caduta nel corso del quinto giro, è proprio il campione del mondo della Moto2 che entusiasma il pubblico nelle prime fasi di gara, quando, da debuttante, prende il comando della corsa e riesce anche a staccare i propri inseguitori. Il risultato lascia l’amaro in bocca ma il debutto non è assolutamente da bocciare.
Piloti del Repsol Honda Team, voto 7: se nella prima parte di gara, Marc Marquez sembra essere della partita, nella seconda fase della corsa inizia a perdere visibilmente terreno, tanto da tagliare il traguardo in quarta piazza con un ritardo superiore a sei secondi e mezzo. Dani Pedrosa, al contrario, più in difficoltà nel corso dei primi passaggi, riesce a recuperare qualcosa sui piloti che lo anticipano e concluderà la corsa in quinta posizione, a meno di quattro decimi dal proprio compagno di squadra.
Direzione gara, voto 4: nonostante le condizioni meteo del weekend fossero ormai note da diversi giorni, la direzione gara non è apparsa in grado di fronteggiare la situazione nel migliore dei modi. Ricordiamo infatti che le qualifiche delle tre categorie sono state cancellate, e la gara della MotoGP è stata posticipata ed accorciata per ben due volte.
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