Oggi vi parliamo di una Triumph che ha fatto la storia del mondo delle due ruote, ed alla quale tutti sono molto legati.
Il mondo delle moto è legato a doppio filo con quello del motorsport, dal momento che le gare sulle due ruote, soprattutto quelle del passato, sono forse ancor più eroiche di quelle in auto. Ebbene, anche la Triumph si è fatta notare per dei risultati non da poco nelle competizioni, e se c’è un modello che ha scritto la storia della casa britannica, quello è proprio il caso della moto che vi stiamo per descrivere.
Per i più giovani sarà difficile conoscerla, se non per sentito dire, ma siamo sicuri che gli appassionati più “attempati”, sappiano già a cosa ci stiamo riferendo. Parliamo della mitica Triumph Slippery Sam, una delle moto da competizione più famose e vincenti degli anni Settanta, che non ebbe una carriera molto lunga, ma che sicuramente portò a casa ottimi risultati entusiasmando le folle. Andiamo a conoscerla meglio.
La Triumph Slippery Sam lega la sua storia alle cinque vittorie al Tourist Trophy in categoria Production, successi che l’hanno legata, in maniera indissolubile, alla leggenda del mondo del motorsport. Nacque sulla base di una Trident 750, per competere contro altre moto derivate dai modelli di serie e non nate propriamente per le competizioni. A spingerla c’era un motore già noto e molto affidabile, un tre cilindri ad assi e bilancieri, e venne prodotta dal 1968 al 1975. La Slippery Sam da corsa fu sviluppata da Percy Trait, a partire da gare nazionali.
Alla Hutchinson 100 di Brands Hatch arrivò un primo, buon risultato, un sesto posto. L’obiettivo del progetto sportivo era quello di portarlo ad ottenere trionfi e piazzamenti, in modo da aumentare le vendite. Per la Slippery Sam fu approntato un nuovo cambio a cinque marce, mentre la potenza fu portata a 75 cavalli. Inoltre, si riuscì anche ad alleggerire il telaio, rialzandolo pur mantenendo lo schema a monoculla sdoppiata.
Al Tourist Trophy, viene ricordata per le imprese di piloti come Malcom Uphill, Tom Dickie e Paul Smart, e come detto, riuscì a portare a casa cinque successi nella categoria Production. Ad esse, si aggiunse anche un’altra affermazione, la prima in assoluto, vale a dire quella della 500 Miglia di Thruxton del 1971. Nel 2003, mentre era esposta al National Motorcycle Museum di Birmingham, la Triumph Slippery Sam fu distrutta da un incendio, ma fu poi restaurata e riportata in vita.
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